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Manifestazioni cutanee dell'acne
Manifestazioni cutanee dell'acne
L’acne è una delle più comuni patologie cutanee. La sua incidenza, che alcuni hanno riportato vicina al 100% della popolazione giovanile, varia, in realtà, a seconda dei lavori pubblicati. Per alcuni Autori tale incidenza sarebbe del 91% nei maschi e del 79% nelle femmine durante l'adolescenza e del 3% nei maschi e del 12% nelle femmine in età adulta; altri Autori riportano invece un'incidenza del 55% nei maschi e del 45% nelle femmine tra i 14 ed i 16 anni ed altri ancora riportano un'incidenza del 29% nei ragazzi e del 16% nelle ragazze di età compresa tra i 16 ed i 20 anni.

L’acne si può presentare in diverse forme, dalla più semplice con la sola presenza di comedoni o punti neri a forme moderate con intenso rossore e pustole infiammate fino ad arrivare a forme più gravi con la formazione di vere e proprie cisti.

Le cause dell’acne sono ancora in gran parte ignote; i fattori ritenuti maggiormente responsabili dagli Esperti sono:
  • un anormale sviluppo delle ghiandole sebacee con conseguente iperseborrea,
  • un anormale sviluppo dell’unità pilo-sebacea con derivante reazione infiammatoria,
  • una ipercolonizzazione del follicolo da parte del P. Acnes, un batterio che colonizza normalmente la cute.
L'acne rappresenta quindi una patologia di frequente osservazione e le differenti percentuali di incidenza riportate in Letteratura sono probabilmente la conseguenza di un diverso metodo di valutazione clinica e di differenze razziali nelle popolazioni esaminate.
L'esordio della sintomatologia si ha generalmente in età prepubere e dopo circa 4-5 anni il quadro clinico raggiunge il massimo grado di severità per poi risolversi intorno ai 20-25 anni. Il 5% delle femmine e l'1% dei maschi può tuttavia presentare lesioni acneiche fino all'età di 40 anni ed oltre.
Considerata in passato solo un inestetismo, è attualmente riconosciuta come malattia in grado di provocare anche disturbi importanti della sfera psichica ed emozionale.

Le manifestazioni cutanee associate possono portare nell’adolescente ad un’alterata percezione del proprio corpo e la paura di cicatrici permanenti conferisce a tale malattia risvolti psicologici e sociali di elevata gravità. L’acne può influenzare numerosi aspetti della vita di un adolescente come sentimenti, emozioni e i già difficili rapporti interpersonali di un’età sicuramente conflittuale, portando a situazioni di depressione, disturbi d’ansia ed altre difficoltà psicologiche. E’ quindi chiaro che l’acne può pesare molto sulla qualità di vita (QoL) di un adolescente: per maggiori informazioni leggi il nostro approfondimento sugli aspetti psicoemotivi dell’acne.

Il substrato anatomico dell'acne è costituito dal follicolo sebaceo, uno dei tre tipi di follicolo (vello, terminale e sebaceo) che può essere osservato sulla cute. Esso è localizzato prevalentemente a livello del volto, della regione toracica e del dorso, i distretti anatomici in cui si osserva più frequentemente la patologia acneica; tale follicolo è dotato di ghiandole sebacee molto voluminose dotate di più lobuli secernenti nel lume follicolare.

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