Malattie dei capelli

Le tinture
per capelli L’imbiancamento dei capelli è causato da una progressiva diminuzione dei melanociti del follicolo ed è una conseguenza dell’invecchiamento. I primi capelli bianchi compaiono a livello delle tempie intorno ai 30 anni e di regola all’età di 50 anni il 50% dei capelli diventano bianchi. I capelli bianchi sono più spessi e crescono più velocemente dei capelli pigmentati. Sono più “delicati” dei capelli pigmentati e quindi si rovinano più facilmente se sottoposti a tinture e permanenti, in quanto il loro contenuto in aminoacidi solforati è inferiore.

Le tinture per capelli possono essere distinte in:
tinture temporanee: la loro durata è molto breve in quanto vengono rimosse con lo shampoo successivo, servono a dare ai capelli riflessi di tonalità più scura o più chiara. Vengono spesso utilizzate ad esempio per togliere il riflesso “giallo” ai capelli bianchi. Le tinture temporanee sono costituite da coloranti simili a quelli utilizzati dall’industria tessile, danneggiano poco il capello e sono raramente causa di allergie.
tinture semipermanenti: la loro durata è di 6-10 lavaggi e servono soprattutto a modificare lievemente il colore naturale, di un tono o due, non schiariscono i capelli e sono utili in quelle persone con pochi capelli bianchi, meno del 30%. Le tinture semipermanenti possono contenere composti chimici (soprattutto coloranti tessili ) o coloranti di origine vegetale – anche l’hennè, ad esempio, è un colorante semipermanente.
tinture permanenti: sono necessarie se i capelli bianchi sono molti o se si vuole modificare drasticamente il colore naturale. Agiscono attraverso un processo di ossidazione e tingono il capello in modo permanente, il colore non viene rimosso dallo shampoo. Tutte le tinture permanenti contengono parafenilendiamina o suoi derivati e possono causare reazioni allergiche. In generale danneggiano il capello quanto più il colore prescelto è più chiaro del colore originale, tutte le pratiche di decolorazione infatti rovinano in modo permanente il fusto del capello. Una volta effettuata una tintura bisogna evitare di cambiare spesso il colore, soprattutto non bisogna da una tintura più scura passare ad una tintura più chiara perchè per rimuovere la tintura permanente dal capello sono necessari procedimenti che danneggiano moltissimo il fusto.